|
In che cosa consiste la psicodiagnosi?
La diagnosi psicologica permette di delineare un profilo
dinamico che metta in risalto la personalità,
le principali aree conflittuali, i meccanismi di difesa,
il significato di eventuali sintomi, la capacità
dell’Io di sopportare le frustrazioni ecc..
Non ci interessa l’inquadramento tradizionale,
tipico della medicina, dove si mette un’”etichetta
diagnostica” che di per se non spiega nulla, ma
cerchiamo di delineare una situazione interna che, come
un sistema di “pesi e contrappesi”, definisce
un equilibrio che è il migliore possibile (in
quel momento) per il paziente.
Perché utilizza l’approccio
psicodinamico-psicoanalitico?
La psicoanalisi ha rivoluzionato tutto il sapere psicologico;
è una disciplina che basandosi sull’importanza
delle esperienze infantili, riesce a collegare il presente
con il passato, a integrare fantasie e realtà
esterne, e a spiegare per esempio il significato della
tendenza a ripetere esperienze dolorose.
Ritengo la psicoterapia psicoanalitica (o dinamica)
quella che si pone le mete più ambiziose in termini
di efficacia e stabilità del cambiamento, ed
è per questo che io la pratico.
Usa approcci terapeutici diversi a seconda
dei problemi e dei pazienti che incontra come l’ipnosi
e il training autogeno?
Va subito precisato che quell’alone un po’
magico dell’ipnosi, trasmesso dagli spettacoli
televisivi, non corrisponde alla realtà. Le tecniche
suggestive esercitano un grande fascino sull’utente
perché danno l’illusione di un intervento
immediato e quasi miracoloso: “..mi sdraio sul
lettino, mi addormento e poi come un chirurgo in sala
operatoria lo psicologo mi libera dalla mia nevrosi.”
La realtà è ben diversa da questa, come
ho già spiegato poc’anzi.
Credo sia necessario una certa flessibilità,
seppure all’interno di un proprio coerente sistema
di riferimento. Il training autogeno e l’ipnosi
possono essere utilizzati in modo specifico e mirato
naturalmente in relazione al problema e agli obbiettivi
che, insieme al paziente, abbiamo deciso di raggiungere.
Come si è formato nella
pratica psicoterapeutica?
Seguendo quelli che considero i tre elementi fondamentali
per una buona formazione: lo studio, un training psicoanalitico
personale e la supervisione.
Questi tre aspetti sono a grandi linee riconducibili
ai tre momenti fondamentali della nostra attività:
conoscere, saper fare ed essere.
Malgrado le carenze della legge italiana (che per esempio
non impone l'analisi personale per chi si appresta a
diventare psicoterapeuta) io credo che una formazione
vera debba toccare tutti gli ambiti sopradescritti
Quanto costa una seduta di psicoterapia?
Non faccio corrispondere il mio lavoro a criteri speculativi;
il mio compenso rappresenta un corrispettivo economico
che ritengo contenuto, e che cerca di tenere conto del
fatto che sono necessarie un certo numero di sedute.
Adesso che so queste cose e avessi
ancora qualcosa da domandarle, cosa dovrei fare?
Può telefonarmi la sera, oppure spedirmi un’email,
oppure ancora venire a fare un colloquio.
|