GLI ATTACCHI DI PANICO Dott. Daniele Molho, psicologo, psicoterapeuta Corbetta – Magenta

GLI ATTACCHI DI PANICO

Dott. Daniele Molho, psicologo, psicoterapeuta Corbetta – Magenta

Fra i disturbi psicologici, l’attacco di panico è uno di quelli in grado di creare maggiore angoscia e paura nel soggetto. Spesso irrompe all’improvviso provocando uno stato di angoscia acuta. A livello psicologico la persona sviluppa la paura di morire, o di “impazzire” declinata nel timore di soffocare, di avere un attaco di cuore, di perdere il controllo ecc.. Queste fantasie angosciose si accompagnano ad una serie di disturbi psicofisici come palpitazione, sudore, tachicardia, tremori, sensazione di fatica a respirare, nausea, vertigini, che creano nel soggetto una sorta di circolo vizioso trasmettendogli l’idea che le sue paure si possano concretizzare.

L’attacco di panico lascia la persona atterrita e spaventata di non potere avere il controllo sulle proprie paure. Per questo i soggetti spesso sviluppano anche una sorta di ansia anticipatoria perchè dopo il primo episodio sono indotti a vivere in uno stato di allarme perenne per via del timore che possa ripetersi un nuovo episodio. Frequentemente i soggetti hanno poi reazioni di “evitamento” di fronte a quelle situazioni che potrebbero scatenare un nuovo attacco, così vengono evitati i luoghi chiusi o gli spazia aperti, a seconda di dove si è catalizzata la angoscia del soggetto.

Malgrado il senso di terrore che incute nel soggetto che lo sperimenta, in realtà l’attacco di panico non è pericoloso, le sensazioni che il soggetto sperimenta (tachicardia, mancanza di respiro, vertigini ecc..) non hanno nessuna rilevanza clinica e non mettono in pericolo la sua vita. Inoltre l’episodio dura pochi secondi e poi si placa senza che il soggetto debba fare nulla.

L’efficacia della psicoterapia ad indirizzo psicodinamico è stata confermata da numerose ricerche. Bush e coll. (2011) hanno pubblicato un manuale in lingua inglese dal titolo “Manual of Panic- Focused Psychodinamic Psychoterapy” in cui hanno pubblicato i risultati di uno studio in cui in due gruppi di soggetti con disturbi da attacchi di panico sono stati trattati con psicoterapia psicodinamica e con terapia comportamentale per 12 settimane di trattamento. I risultati hanno dimostrato che i pazienti trattati con psicoterapia psicodinamica che avevano risposto positivamente erano stati nell’ordine del 73%, mentre quelli che avevano effettuato la terapia comportamentale avevano avuto una percentuale di successo del 39%.

Ma cos’è l’attacco di panico, per quali ragioni si manifesta? Il panico è fondamentalmente una reazione di paura intensa di fronte a quello che il soggetto sente come un pericolo, una minaccia. In questo caso la minaccia proviene dell’interno, e non da un pericolo esterno. La persona è quindi spaventata da paure che vengono amplificate dall’ansia e dalla suggestione, in qualche modo da paure immaginarie, per lo più inconscie, che quando vengono comprese smettono di suscitare angoscia e allarme.

 

By | 2018-09-25T15:17:37+00:00 Settembre 25th, 2018|Home Page, Uncategorized|0 Comments